Ora solare
Un’ora in più per poter vivere
Filo su pelle cucita di rami e di speranza
I fiori scelgono sempre dove nascere, non puoi fare finta di niente
Un’ora in più per amarsi
Per potare i rami secchi
Per mandare al diavolo la paura di esistere
Una in più per strozzarsi
Per maledirsi
Cucita sulla pelle
C’è una scelta, a monte:
Che senso ha una vita vissuta nella voluta infelicità?
Tutto torna, senza sconti
Contorcevo i nodi delle cime bruciate dal sale
Un’ora in più per sentire l’acqua che sbatte sulle carene
Il mio suono preferito
I tuoi passi, sottovoce
Sedevo sulla banchina
I piedi a filo d’acqua, felici
Non le mani, contrite tra le tue parole
Un’ora in più per farsi male e lanciarsi i piatti
Quelli mai rotti nel giorno del sì
Finalmente distruggerli
Ci si deve sentire sempre inverno per avere un momento di luce tutto per sé?
Per un abbraccio, senza spararsi
Per un saluto, senza immolarsi
Per non salvarti
Separarsi
Per recuperare radici
Un’ora in più per fare le trecce al dolore
Per accarezzarsi
Regalarsi uno scorcio di bene
Allungare i petali sul sedile lato guida
Portami con te, c’è vento sugli occhi e mi sento affogare
In questa primavera autunnale
Un’ora in più per poter viver(ti), per essere coerenti
Un’opportunità per farla franca
Un’ora in più per raccontarsela
Tutto torna e senza sconti
Ma dalla vita non si può scappare
Un’ora in più per soffrire
Un’ora in più per sentirne la mancanza
Dov’è la tregua promessa?
Strappavo le tende, distoglievo lo sguardo, masticavo sapore di sangue rimasto sulla lingua dall’ultimo schiaffo
Mai raccontato
Un bacio mancato
Un’ora per dirselo
In fondo avevamo un’ora in più per scegliere
Dove far fare il nido al nostro cuore
Ti ho lasciato sulla porta e sono caduta davanti ai tuoi occhi
Ma a te andava bene così
Mentre la vita ti passava sopra come un trattore
Io pregavo di non complicare l’acqua come mi avevi insegnato
Finalmente fuori è buio, abbiamo un’ora in meno per essere sinceri
un’ora in più per dirti addio e salvarmi io
Per prendermi cura di un fiore sbocciato.
Lo vedi?
Te l’ho cucito, te l’ho disegnato, per amarti
perché non si cancelli.
Perché non ti dimentichi
di usare bene quest’ora in più.
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