Poteva essere mai
Qui ed ora è ciò che conta
Filo sul tempo, sull’ora, sul mai
Perché proprio adesso?
Perché non prima?
Pensa piuttosto che poteva essere mai.
Potevi non trovarla mai.
Pensa piuttosto che quella finestra poteva non aprirsi mai.
E non per consolarsi. Ma perché è proprio così.
Non è da prendere per scontato.
Il valore del tempo che cambia la vita.
Vorrei darti un abbraccio di tempo, di quello prezioso, che non hai mai avuto, per essere bambina, piccolina. Felice anche solo un pochino.
Vorrei darti carezze di tempo per non specializzarti in una cosa ma per scegliere, quella cosa, più cose meno cose, niente cose, per avere il diritto di poterti perdere e non sapere, niente. Per provare, tentare giocare e non avere le risposte. Di niente e per niente. Per scegliere, coltivare, innestare e rinunciare.
Vorrei darti, a te che sei qui a leggere con me, il tempo per sperimentare e non trovare. Per togliere e lasciar cadere. Lontano anni luce dal tempo canonico che passi a invidiare a chiunque, che pensi, migliore, premio, fulgore. Sei stata allevata a caro carissimo prezzo a far mille cose, a cavartela su ogni fronte. Senza sapere e allora pensare, studiare, risolvere. Provare. Sei tutto, sei niente. Chi dice. Chi è meglio chi è peggio, chi è in tempo, chi è fuori tempo. Non abbiamo una linea tracciata, eppure è quel che ti chiedono sempre.
Sei tutto sei niente.
Vorrei darti la nicchia in cui sentirti a tuo agio, la corbula tonda, la cuccia, la tana dove essere te e non chiederti niente. Voglio regalarti una ciotola di tempo, il coraggio e la voglia di trovare la tua porta basculante, la tua scala, mobile o pioli, la maniglia di emergenza per buttarti sulle nuvole, e non disperarti, quando sarà freddo, buio e doloroso e così distante dal bisogno di sentirti, persona, che hai.
Una mano attorno ai fianchi, il tempo della prova, del gioco, del disarmo. I fiori sul balconcino. Rampicanti da innaffiare.
Possa per te, per tutta la vita, una rosa meno rosa degli altri, senza dolore, senza dovere e malumore, aprire la finestra, respirare ed abbracciarti.
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