Conforto su tela
E baci (mancati) per se stessi
Filo su lunedì
C’è bisogno di conforto
E occhi morbidi
C’è bisogno di sentirsi in tempo e adeguati al proprio posto
Amàti quando viene sera
Ridevo, e rubavo terreno alla morte
Coccolavo le parole, e rubavo dolore al cuore
Incrociavo le gambe sul cuscino di seta e inseguivo sogni sfilacciati sulla federa, per compensare la realtà della vita
sistemavo l’acqua sulle tovaglie
E gli occhi sul tuo viso di nostalgia
Cucivo una tela al giorno con filo di limone e more
Diavolini su papassini
Seggiole di giostra
E girandole sorridenti
e la casa stranamente sapeva di zucchine e conforto.
Le altre Storie
L' Associazione
Ci segui?
Scrivici!
© Storie di Lana - APS, C.F. 92180030907
La totalità delle Storie scritte all'interno di questo spazio web sono di proprietà di Anastassia Caterina Angioi, in quanto autrice delle stesse.
È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi, senza previa autorizzazione scritta dell'autrice.


