La felicità
Ha un bottone bianco
Filo su tremore, pensiero di mare e di legame
Che poi uno, a ‘na certa, la felicità se la merita pure d’andarsela a prendere
come gli piace dove la vuole con chi gli pare
Che stare sempre a guardare
Che stare sempre a sperare
Perire
Penare
Morire
Soffrire
Invecchiare
E non sei d’accordo?
E ma pazienza
E ma allora
Cosa ci si deve inventare
Ma niente
che smettere di pensare
Di capire
Di giudicare
Tu continua a parlare
Volare
Disturbare
Dove ti vuole e come ti pare
Ho sistemato il colletto col ferro da stiro, la giacchina per il freddo con le maniche a tre quarti e il blu più profondo per contenere i tuoi sorrisi
nel taschino c’è un grazie, è appena arrivato, ha profumo di bucato
Dev’essere per te.
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