Cuore di panna
Senza trasportino
Filo su doppio avvolto, 3D
Ti ho lasciato il mio cuore bianco che sa di vanillina su un prato di trifoglio.
Non calpestarlo per favore, è un cuore che sta esplorando la vita morbida in tridimensione. È lì che aspetta il filobus passare
Non per salirci, gli piace seguire con gli occhi i fili, guardare
Ha un gomitolino, questo cuore fatto a maglia bianca di lana e di panna
Se tiri troppo forte si sfilaccia, se molli molto forte si sfalda, ha un equilibrio tutto suo
E ci può giocare solo il gatto, che sa stringere senza morsicare
Se chiudi gli occhi e respiri
Sono sicura sentirai battere all’unisono anche il tuo
Non ci vuol molto per capirsi a vicenda, tutti sfilacciati, sgualciti, asimmetrici e un po’ mocciosi, basta arrotolare il proprio gomitolino e vedere dove va
Cosa chiede
Se il trasportino ce l’ha
A volte pende tutto da una parte a volte dopo una notte insonne, lo trovi a testa in giù
L’importante è non scordarsi di ascoltarlo parlare, di chiedergli se se la sente di fare le cose e come gli va
Lo vedi che lotta nonostante le erbacce e la gramigna che lo mette tutti i giorni a dura prova
E al tuo, oggi glielo hai chiesto come sta?
E di cosa profuma? La vanillina ce l’ha?.
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