Amarti è facile
Non fa fatica
Filo su tradimento, ha la forma di draghetto
A tutti quelli che fanno terna eterna, sfidando patti di non legalità di non legame di ripetizioni inanellate incise come condanne sulla pietra
Di promesse mortali
Non mantenute
Tradisco te, il mio pensiero è diviso, non miliare per giorni e per anni, solo e asfissiante, mi scuso
Tradisco te, che per la prima volta prende quello, il posto riservato e tuo, te e le tue prosecuzioni
Tradisco te, che la spesa non è mai stata la tua esclusiva, ma la mia
Amarti è facile
Il telefono si fa pesante
Finalmente cade sul terreno
Alzo gli occhi al cielo
Oggi il pittore si è impegnato, le nuvole verdi e gli occhi di gioia
Amarti è facile
Non fa fatica
È un draghetto col cuore a filo d’oro
Quando mi guardi quando mi affronti quando sono la cosa più bella che esista
insieme a mascarpone
Amarti è facile
Preziosa noia
quando cerchi un modo per rasserenarmi
Per coccolarmi
Da così lontano
Solida assenza
È strano
Come bere quando hai sete, e l’acqua c’è non c’è miseria e quando hai sonno il cuscino è pronto
E i genitori ti vogliono bene
E le uova si sbucciano bene
Amarti è facile non fa fatica
È addormentarsi nel viaggio di ritorno, dopo la pizza il sabato sera
Non sono a casa, ho ancora sete
Ho la bocca, la mia, posso bere
la bottiglia piccolina, la puoi finire tu, quella perduta nella borsina di marsupio beige
chissà da quando, dall’ultima pastiglia presa senza niente
Amarissima
dall’ultima sigaretta che qualcuno ha buttato dal balcone, sulla mia testa
Amarti è facile uovo di Pasqua a Carnevale
A Natale la pastiera
Amarti è facile
perché non ci capisco al volo, non ti capisce al volo
Benedette siano le cose non al volo
Fanno paura le cose non dette,
Per non dire quelle pensate e non dette
nemmeno la spesa, senza dire, al volo
senza parlare, senza percepire e recepire una richiesta, un’articolazione, un metapensiero che sporge, delicato dalle labbra.
E ha paura ma quella paura la vale in fondo tutta
Al volo per venire da te
Al massimo un bacio da lontano
Amarti è facile perché è complesso,
ma guarda un po’, qui nulla è complicato
Bisogna mettersi in gioco, in un gioco di palline morbide e profumose di torta e crostate, tutte diverse, non fanno male, sono tonde e puoi affondarci le paure, buffe dal dolore
Senza pesare
Le parole
Fino a morire
per una ragione
Se ci tieni te la dò, non è un problema
Ci giochiamo a palla piena, le tue braccia sulla schiena, il tuo sapore, le tue preghiere a un dio che canta e suona e balla sul selciato di una chiesa
laica, piena di fiori e pane sincera
La vita con te
un panino dai gusti bilanciati
Pane fresco né troppo pieno né troppo secco
Non lo togli, in un morso c’è già tutto
Equilibrato
È facile amarti
Come a chi al telefono non viene mai il panico
Ma chiami tu
Stasera che mi vergogno a
Ordinar la cena
Amarti è facile
L’ansia si espande
E si fa coperta, crema di cioccolato, castagne in padella
Amarti è facile perché ho paura di quello che è già stato
Ma tu non scappi se piango se rido se parlo
Se mostro le grinfie
Se giro le spalle
Se cerco il mio viso sulle sponde del lago
Amarti è facile, il muso te lo bacio, le braccia sulla pancia
Aspetto un figlio
Amarti è facile
Con un mazzo di avena e un triciclo
Un bacio sulla fronte e sulla bocca, prima di uscire,
Ricorda l’amore da mettere in tasca ogni mattino
Amarti è facile perché il cielo ha la forma di draghetto col cuore a filo d’oro
Il pittore si è impegnato
Cielo
non rassomigli a nessuno
Non sei più quella comparsa disegnata male fino all’asfissia
Terna quaterna cinquina conquista
Tradimento
Amarti è facile
Sa di ciliegie fresche sulle orecchie
Girati è tornato a casa
Addosso a te
Anche il profumo antico di camino
La mia promessa è un draghetto verde col cuore a filo d’oro
Amarti è facile, come mangiare a una festa
Non paghi niente
Vi sto tradendo. Per essere fedele a un’unica cosa. Quella me, appassita, da tempo, da disumane preghiere.
L' Associazione
Ci segui?
Scrivici!
© Storie di Lana - APS, C.F. 92180030907
La totalità delle Storie scritte all'interno di questo spazio web sono di proprietà di Anastassia Caterina Angioi, in quanto autrice delle stesse.
È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi, senza previa autorizzazione scritta dell'autrice.


