Come un Leprotto
In terrazza alta, che bella sensazione
Filo su felice
La guardò immersa nelle sue bollicine, nel suo perdersi quando è felice e balzella da leprotto felice, e lo sai che è felice, dagli occhi, dalle mani e la voce da Alice. La guardò con i suoi occhi dolci e
felice della sua felicità, le disse:
“Cosa serve per fare una persona felice?”
E guardando le bollicine attorno ai suoi ciuffi rossi rise e rispose.
“Due rampe di scale!”
Lei lo guardò, e di tutto quello si innamorò. Aveva ben capito con chi aveva a che fare e lei si sentì a casa, su quella terrazza, col sole e la vastità le mani a raviolo attorno al cuore, piena negli occhi di quello stupore di quell’entusiasmo che non aveva perduto, nella vita, mai.
Come lei, ridevano sempre, due cuori di pane.
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