Lo scoiattolo testardo di Valleluna
Esisteva poco
Filo su scoiattolo che prega testardo ogni buon mattino nella sua tana
Più meno esisto più esiste l’altro
Più meno esisto più voce del verbo si fa l’altro
Più meno esisto più mi attacco all’altro
Più meno esisto più oro colato è l’altro
Più meno esisto più resto calamitato
Più meno esisto più resto accalappiato
Devo vivere anch’io per r-esistere meno al canto della sirena, sempre la stessa sempre più accusate sempre più tenebra
Più meno esisto più l’altro fa di me quello che vuole
Più meno sono, e sono troppo leggero più la tempesta dell’altro mi porta via.
Scegliere di avere senso critico e avere una visione oggettiva del mondo non si può. Soggettivo e oggettivo non possono con-vivere nella stessa frase sebbene è questo per cui sei stato allevato.
Scoiattolo testardo aveva freddo otto mesi l’anno,
giù nel sottobosco volevano regalargli una coperta riscaldabile per quando puliva le pigne dai pinoli per tutta la boscaglia, ma niente, non la accettava. Così un giorno una cippigna non si fece più pulire dai pinoli fino a che non avesse scelto la sua morbida coperta di pelo lungo. Che non doveva essere di euro 4,99 in PVC perché sennò prendeva fuoco con tutta la coda.
Che bella coda che ha.
Non trovate?
Sarebbe un peccato.
Che esistesse sempre meno.
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