Spirito Sciarpino
È giallo e parla d’amore
Filo su spirito sciarpino
Io me li immagino così, quattro cuori al sicuro dentro un nastro di raso giallo sole, che li avvolge insieme, di gioia e follia, come un foulard, o meglio una sciarpa, una morbida avvolgente. Io me li immagino così, dentro una culla di pesche stanche ed aggrinzite da una vita poco giusta, prese con cura a casa, riabilitate con pazienza a carezze di crema nivea, salvate da una fine sicura nel bidone dell’umido. Io me li immagino così vicini vicini, che creano un mondo che pochi riescono a vedere, quello delle code di brontosauro, mattoni insaponati, scrivanie ritardatarie, pantofole pelose ad agosto, per cui dire le ho comprate perché mi facevano pensare a te. Te le metti? Vero che te le metti?
Io me li immagino protetti, al sicuro, o forse è quello che vorrei per loro. Sempre. Io me li immagino così, avvolti dallo spirito sciarpino.
Lo spirito sciarpino è molto raro. Linfa vitale delle anime che sanno prendere la vita alla leggera, quando è pesante, pesantissima come tre casse di toogoodtogo da portare dopo due esami di fila, lo spirito sciarpino permette di guardare gli altri per quello che sono, persone. Ma non con gli occhi, lo spirito sciarpino è uno spirito mezzo ‘cecato mezzo minchione. Permette di sentire il mondo con il cuore, col naso e con le mani, poggiati con la schiena per terra e il muso, il naso, gli occhi alle stelle.
Lo spirito sciarpino non ha bisogno di fare domande, se hai il cuore pieno di spirito sciarpì sciarpei non ti senti in dovere di spiegare, raccontare dover sembrare per forza, lui ti accoglie e sta, ti fa sentire avvolto, presente, incluso, di girasole cuore giallo.
La magia dello spirito sciarpino è che, senza diventare settario, è inclusivo, ma non di esclusiva esclusione dal mondo, dagli altri, dai gatti, le feste, dalle altre persone.
Lo spirito sciarpino io lo cerco, nelle guance, di quelle persone. Dentro i loro sorrisi, nasce bambino e pretende coltivazione, su sfondo bordeaux. Quando lo vedi ti scappa da ridere, perché non capisci bene cosa è che sia, sto malandrino, di uno spirito sciarpino.
Alla fine ti rendi conto presto che con lui non hai bisogno di capire per forza, va bene così com’è. Vai bene così come sei.
Lo spirito sciarpino lo auguro a tutti, se non lo avete dalla nascita vi auguro di incontrarlo almeno una volta, e di darvi il permesso di adottarlo, di prenderlo con voi, subito, e dargli da bere e da mangiare, mettetelo in un barattolo, copritelo con una sciarpa e dategli da mangiare dello yogurt gelato senza lattosio, e poi parlategli, parlateci molto. Coccolatevi. Scopritelo e scopritevi nel vostro equilibrio insieme, perché lo spirito sciarpino aiuta la vita, aiuta il corpo a non morire, dona ali quando sprofondi, regala pizzette quando sei affamato, e note meravigliose da cantare e ballare in compagnia. Non ti chiede cosa fai, quanti anni hai, chi sei, se studi o se lavori, se hai una laurea, una busta paga, se stai in affitto, sotto il portico o dentro il Four Season, se sei fidanzato, come sta il marito.
Lo spirito sciarpino non ti chiede nemmeno come stai, che è una domanda che non ho mai sopportato, perché mi ha sempre fatto piangere, nessuno ne ascolta la risposta e poi se rispondi male, la gente si sente male, sbagliata impotente e non lo accetta: lui lo sa come stai anche se sorridi e sei triste, lui non ha bisogno di grandi domande, ti chiede che pizza vuoi, patatine grandi no? E te lo chiede alle 3 di notte. Alle 7 del mattino, alle 17 del pomeriggio. Quando hai bisogno.
E di quel che hai bisogno è facile capirlo. Basta guardarti, basta guardarle le persone, e ascoltarle, esserci col corpo, con le mani, col cuore. Non è così difficile. Non ci sono orari stabiliti per spirito sciarpino, dogmi, regole, razzismi. Ti chiede al massimo se sei felice, o cosa poter non fare insieme per stare il meno peggio possibile.
Spirito sciarpino che avvolge e coccola, variegato e stravagante, timido e gentile. Semplice.
Ti fa sentire a tuo agio perché ti permette di essere quello che sei. Fragile, strano, matto e triste. Gioioso quando ti va e scalmanato sempre. Questo è.
La chiave della vita. Amore. Cura. Dedizione.
Spirito sciarpino.
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