Pretendi

L’arancione morsicone
Filo su pretesa

Come un dirupo a picco sul mare, una piuma vuole per sé i primi raggi del sole,

Pretendi.

Il calore, la delicatezza, la stessa tenerezza con cui la luce lambisce le rocce, accarezza i camion in porto, le barche stanche, e i gatti assonnati,

Pretendi.

La dedizione con cui l’alba dipinge il cielo attorno a sé,

Pretendi.

La sicurezza che dà il sole ogni mattina,

Pretendi.

Puoi aspettarlo tutta la notte, nel buio più assoluto, ovunque tu sia, in auto o giù sulla battigia, buttata per la strada o nel bitume di un incubo in rianimazione, per esperienza tu lo sai, che solo se hai gli occhi per guardare, il sole torna ogni mattina e non delude mai.

Pretendi il cielo, che col tempo, è capace di mischiare il nero con la quiete caldo miele, color lampone, e fare un nuovo colore, l’arancione morsicone.

C’è un tempo per tutti per questo colore. Ognuno ha il suo, non posso avere il tuo.

L’alba arriverà quando si sentirà pronta a penetrare la pesca più tonda. E vedrai, proprio in quel momento sentirai sul petto, se fai attenzione, il sapore dell’arancione morsicone.

La fretta, lo sa bene, non la porterà a un’alba migliore. Solo così un nuovo sole arriverà. Ed è stupido per molti, ma non è un dettaglio, arriverà.

Potrai aspettarlo nella solitudine più chiassosa, quella tra gente omertosa. O in compagnia di grilli e pescatori. I raggi non verranno mai meno, perché d’ogni cosa, l’arancione morsicone ne porterà il velo.

Pretendi i riti, che sono importanti.

Pretendi di volerne ancora, di rifare se vuoi, sempre la stessa cosa, i baci del risveglio, ogni giorno senza colpa, mentre il suono di un ‘a dopo’ non ti crepa più nel petto, la morsa.

Pretendi la sicurezza di qualcuno che resta e che torna. Diverso e affascinante, eppure sempre uguale, sorriso gioioso a ogni tuo passare.

Forse è così che mi piace pensare, ogni giorno, mentre aspetto che il sole sorga. A volte tarda, a volte implora.

Ma tu gira l’angolo se necessario, prendi la discesa e non aver paura, pretendi quel che vuoi, anche un palloncino a doppio filo rosso che ti porti su alla luna.

Lo senti? le tue gote non sanno più di sale ma di sole, e hanno gusto dolce d’arancione morsicone.

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