Nella brughiera

Onde di erica viola
Filo su brughiera

Cammino senza pensare di essere nata

Per vedere se nell’aridità qualcosa può attecchire ancora
Mi fido, seguendo le tue orme
del tuo respiro che ho cullato per giorni
Trascino erba secca, lattine vuote, un film dell’orrore dai colori sbiaditi
Ciò che resta del mio dipingere su uno specchio crepato in pezzi
Cammino, pensando di avere davanti qualcosa
Ma si sprofonda, e la vista s’incrina
su un mazzolino di erbe colte questa notte
Profumano di quiete, malinconia e giustizia
Mentre il giorno appassisce, si apre un sentiero
Verde scuro
nella nebbia
mi dissolvo, rugiada, in farfalle di ginestra.

Scrivici!

© Storie di Lana - APS, C.F. 92180030907 
La totalità delle Storie scritte all'interno di questo spazio web sono di proprietà di Anastassia Caterina Angioi, in quanto autrice delle stesse.
È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi, senza previa autorizzazione scritta dell'autrice.