Parlare parlando

Risuonando
Filo su legno, filo, domanda e rimbombo

È difficile che qualcuno parli parlando

Bisogna perdere l’equilibrio, come quando si cammina
bisogna sporgersi come verso un bel paesaggio
All’ultimo piano
Usare il punto di domanda
Le sospensioni
Il tempo
I vuoti

Ci vuole coraggio, attenzione
E non c’è appiglio né imbrago
Ci vuole fiducia
Un po’ di delicatezza

Facciamo perlopiù monologhi in cui ascoltiamo risuonare la voce nelle nostre orecchie
nella nostra gabbia
Nel nostro stomaco
Nel petto tronfio di penne e piumini poco cresciuti
Scriviamo per noi
Parliamo a noi
Prendiamo uno spazio che non ci deve nessuno senza rispetto verso chi ci rivolgiamo
Crogioliamo
Una voce
Sola
La nostra
Spezzata dalle nostre paure e da quello che non riusciamo a dimostrare al mondo
Amiamo il suono della nostra voce
Non il percorso
Non l’eco che fa
Negli occhi dell’altro

Ci vuole coraggio
A parlare ascoltando.

Scrivici!

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