Metti caso che un sabato

C’è un problema di fondo, profondo
Filo su in che senso. Pesi e misure in che senso. Come un ago tondo dentro due bottoni.
Illuminami la via, che io l’ho perduta da un pezzo, disse un’auto piena zeppa pronta a scappare, l’ennesima volta.

Metti caso che un sabato incontri un amico che, tutto trafelato, ti racconta di come gli hanno svaligiato casa la notte prima, mentre era di turno al lavoro.

Ma porca miseria. Devi mettere delle belle inferriate, un paio di telecamere, devi rinforzare la serratura. Già fatta la denuncia?
Sì sì certo, ovviamente, sono uscito appena.
Ho trovato delle persone squisite, mi hanno spiegato tutto, come fare cosa non fare più, purtroppo non c’è segno di effrazione, ma mi hanno rassicurato che nonostante non ci fossero testimoni qualcosa ne verrà fuori, ci sono delle persone che hanno visto e sentito pronte ad aiutarci le sentiranno domani, cercheranno di fare il meglio anche perché voglio dire, è la quarta volta, sono incazzato, avrò dimenticato davvero la porta socchiusa, come son distratto, menomale che il vicinato è sempre pronto con le orecchie ben tese e l’occhio volpino.. Almeno stavolta servirà a qualcosa!
Bravo hai fatto benissimo a denunciare, anche per gli altri del vicinato, è un atto di estrema sensibilità.
Hai ragione per i vicini. E scoppiate in una gran risata.
Dai dai che tutto si risolve, ci prendiamo una birra e mi racconti meglio. Brutta gente in giro, non si può star tranquilli. Ti dò una mano, qualsiasi cosa mi raccomando chiama me, Francesco, Gaia, chiunque, noi ci siamo. Ne parlo anche con Fabio che è un fabbro vedrai ci farà un buon prezzo per il portoncino ma piuttosto, hai già avvisato a lavoro oggi?
Sì guarda l’ho detto al capo e si è addirittura offerto di aiutarmi per stanotte, anche se lui non si è mai trovato nella mia stessa situazione mi ha consigliato un buon avvocato perché il piano di su è completamente a pezzi ma che comunque non mi lascia solo, anzi mi ha dato un giorno per sistemare un po’.
Io i miei sospetti li ho e da quel che han visto i vicini credimi che so bene di chi si tratta.
Eh lo so credo anche io, me ne hai sempre parlato con tanto rammarico ansia e frustrazione rispetto a loro e a quelle questioni, e si denota ancor di più che questo è troppo.
Certo, hai ragione. Procederemo per vie legali perché non mi sento più sicuro. E i danni che han fatto van comunque pagati, ci ho rimesso un patrimonio per ricostruire la mansarda dalle loro scorrerie!
Metti caso che un sabato incontri un’amica che non vedi da tanto causa lontananza lavorativa, le chiedi come sta e come sta Mario, detto da tutto il paese Lino, il suo compagno, quello con cui sta da un paio di anni, nonché tuo testimone di nozze e tra i migliori amici di sempre, e lei ti confida, tutta trafelata, che non sta bene e che ha appena denunciato il suo ex compagno per maltrattamenti. Ma chi? Lino? Non ci posso credere. Ma scherzi? Ma com’è possibile? Ma sei sicura?
.. In che senso?
No dico, se sei sicura di quello che hai fatto, non è un gioco, ci va di mezzo la vita di una persona. Ma non ne potevi parlare prima con qualcuno, con me per esempio, con Francesca, si trovava una soluzione, Lino è un ragazzo d’oro è sempre stato un testone, lo sappiamo da ragazzo com’era e anche se ha quei modi bruschi lo sai, poi col lavoro, con te, ha messo la testa a posto, son ragazzate che col tem..
Ma.. Mi stavi chiedendo e ti stavo parlando di me in real..
Si scusa se ti ho interrotto, guarda io davvero non posso capacitarmi, ma se eravate bellissimi? vi vedevo, di tanto in tanto quando scendevate. Io non ho parole, so che era un momento difficile per lui, senza un lavoro, non è facile sai, magari potevate parlarne in maniera diversa, ma se mi dici che le cose stanno così forse è meglio che lo lasci un po’ tranquillo, col passato che hai tu, pure, immagino non sia stato facile né per te né per lui gestire tutto, mi metto anche nei suoi panni, ci vuole pazienza, voi donne potete tutto! tu hai un carattere forte che davvero a volte non so come abbia fatto a gestirti.. ahahhaha vero? Dai su, ti rifai un’altra vita..
Ma io qui son venuta lasciando un’altra casa, mi sono lasciata alle spalle altre cose e ho messo su una nuova quotidianità una casa con tanta fatica, il lavoro, progetti, io non posso andare via di punto in bianco dalla sera alla mattina.. Solo che ho paura, ed è pericolos..
Si se mi dici che la situazione è critica ti conviene trasferirti, tanto tu ce la fai, e magari pensaci a cosa hai fatto che quando si è arrabbiati si fanno cose di cui poi pentirsi, perchè accanirsi così, ma che ti frigge?
Ma io veramente.. Non sono arrab..
Dai che due scornacchiate fan sempre bene in coppia, è che sei così sensibile che lo notavo anche io eh, non per prendere le parti di nessuno che ovviamente è qualcosa di gravissimo, ma pure tu, tendi ad opprimere le persone con le tue parole. Non posso prendere una posizione personale perché lo sai quanto voglia bene a Lino. Mi dispiace molto cara.
Infatti proprio per questo volevo chiederti se potevi dire cosa sapevi alla Stazione..
No no per carità io non so niente, guarda si è fatto tardi che devo and..
No veramente è importante, per favore, aspetta..
Ciao cara ci sentiamo, scappo che c’ho mille casini. Forza eh, daje. E i soldi usali meglio, che non son cose che finiscono in fretta.
Si..me lo ha detto anche il mio capo, più volte, che sono pazza a voler dare una dignità a ciò che ho subito e non solo per me. E che se parlo il mio lavoro sarà a rischio.
Eh te lo dico io, state lontani e via, che si risolve, ciao cara ciao, ciao. A presto.
Trova le differenze. Così, metti un sabato che.
Una casa vandalizzata ha lo sdegno comprensione, la giustizia, la dolcezza e la stima che tu e chi hai attorno riuscite a dare.
Un corpo, una vita, un’anima lacerati da qualcuno hanno un muro di gomma e di avulso giudizio la maschera e le membra, ma sei sicura che non ti stai sbagliando?
Probabile sia pazza. Si sa, quelle come te.
Controlla un attimo la mansarda, se l’hanno vandalizzata sul serio o magari te lo sei sognato!
Ma cosa denunci, che ci perdi solo in soldi e mica detto che sia vero, coi ladri che c’hai tu in famiglia, probabile abbia inscenato tutto per mangiarci su!

Molla la casa cambia lavoro e vattene via ora che qui è pericoloso. Tanto sei abituato.
Non suona ridicolo?
Eppure non sembra essere ridicolo se lo dice una donna, parlando della vita sua, del corpo suo.

Dell’amore suo, della famiglia, quella sua. Del lavoro suo. E dei progetti suoi. Del pericolo. Del coraggio. Della morte.
Qui c’è un grosso problema di fondo.
Metti caso, un sabato che. Ti svegli e tutto questo è solo un sogno. Un brutto sogno. Se la tua amica avesse usato solo un terzo del lessico del tuo amico, sarebbe già stata relegata alla provocante provocatoria manipolatrice depressa che se la prende con gli altri. Tutti. Gli altri. E gioca a dadi. Con la sua vita e quella degli altri.

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