Se il dolore

e la farina
Filo su resistenza

Non si può vivere appiccicati ai cani, ai ricordi e alle persone perché sai che devono morire.

Se il dolore si potesse impastare alla farina
Avrei sfamato il mondo intero
Col lievito madre e un padre accogliente

Se i tuoi occhi si asciugassero dalle lacrime
Avrei calmato il mio cuore
Di serenità e di stelle
Ma moriamo di fame
E il mio cuore s’è spezzato
L’ho guardato a lungo e poi l’ho punto con l’ago per vedere se era ancora vivo
Ci ho passato un filo,
Con le briciole battenti ci ho fatto una collana per la mia nascita
E con le lettere a forma vita:
non ti voltare
non mi pensare.
Viviti e vattene via.

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