L’esistenza
È solo tua
Filo su foglio a righe
Nel quaderno degli errori spicca un segno rosso, stai lasciando che gli altri decidano per te
Zavorra sulla testa
Come vivere e perché
Cosa sentire, come abitare il tuo tempo
Lascia il superego che si plachi e maceri nel buio
Insieme a tutti gli altri
Si tratta di recuperare l’umanità perduta per se stessi
L’esistenza esistila come ti pare
Smetti di usare gli altri occhi per guardare
Il giudizio, le voci, i demoni di sempre
Specchi tossici di questo doloroso mentre
Un cuore non tuo per amare, le stelle per sentire la pelle bruciare
Rivendica il diritto all’umanità per te
Quella che usi preziosa con tutti e che stanca getti ai rovi per te
con tono accusatorio, ogni notte che ti guardi i capelli innevare
ti affossi nella colpa
Ti getti nella forca
Ognuno l’esistenza se la esiste come gli pare
Nessuno può dirti cosa fare, che tempo usare, se sei fallita oppure in tempo ancora per cambiare
Te l’hanno fatto credere, ma è solo una credenza diffusa che c’è un tempo per vivere e uno per sparire
Uno per capire, uno per studiare uno per fare
Per dire no
La pressione sociale che ti tappa la gola e acceca lo sguardo
Non sei tu, non sono le tue parole, non è la tua postura
Ognuno l’esistenza se la esiste come vuole
Se vuole
I dogmi le persone i ruoli le tappe segnate il denaro il lavoro dei sogni la partita iva la disoccupazione il capitale la pensione la laurea la specializzazione e dire sempre sì
Frustrazione, mi manca l’aria
Degrado e decadenza
Sono incapace di vivere come gli altri hanno deciso per me
Conservazione della vita, la mia
Dignità del dolore, il mio
Scelte di gusto, solo quando proprie
Posate nuove
Costole infiammate
Scolapasta e presine francesi
Silenzio, non dormo
Coperta nuova
Vomito, imbecilli il corpo dice basta
Scarpine rosa
Costo della propria morte perché gli altri vivano
Pericolo estremo
Eleganza, ripensala per te
Riappropriarsi della propria cornice
Un nuovo anello
Allontanare
Ognuno l’esistenza se la esiste come gli pare
Col tempo e lo spazio suo
Ragiona per te, rivendica la luce l’allegria
Traccia una linea continua, la fine di un’epoca
Cose e persone
Impossibile ripetere dove i propri noccioli si crepano
Godere alla vista d’ogni cosa, scelta con cura estrema, come estremo è il buio nel tuo cuore venduto per due carezze col desiderio folle di comprargli la luna
Esisti secondo la tua altezza e vivi una vita che rispecchi nient’altro che te
Non sei la vita degli altri
Lascia che si realizzino, che si lodano, che mai amino, che sparlino e che giudichino come sentono di fare.
Non è un tuo affare.
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