Un filo di cuore
In ginocchio
Filo su figlio
Un filo di cuore, ci vuole
e un vento fecondo d’ascolto
Col quale darti radura e mare quieto
Nelle tue nebbie fitte
Nei tuoi tagli e nei tuoi confronti
Un filo di cuore e sospiro, un po’ di niente, un goccio di nulla e una barca di noia, ci vuole
Per scoprirti
Svelarti provarti distante
Scoprirmi
Fibra di cuore non tutto
Sapore di pane alle olive non tutto
Maniglia del tuo sconosciuto vitale
Dove perderti e disperare
Per non fare come mi va
nei desideri nelle aspirazioni proiettate sul tuo muso
sì signore
antiche bruciate da un tempo ottuso
non tuo
per riempirti di possibilità infinite e toglierti dal mondo trascurando l’unica che conta
La tua infinita
dalla quale riaffiorare per cavalcare la tua
Cresta di mondo nel blu
C’è un bimbo che legge in disparte alle feste
Guardatelo in postura d’ascolto
C’è posto per tutti nel mondo
Lasciategli vivere il loro
Nel filo d’amore e d’ascolto
Da grande potrà diventare chi vuole se non è occupato a esaudire i desideri del suo genitore.
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