L’amore ai tempi del consumo
Mastica e sputa
Filo su ostinazione, d’oro di aghi e iuta
Mi ribello
All’amore senza le persone
Alle persone senza educazione
Al godimento dei corpi senza corresponsione
Di continuità
Di parole
Di desiderio e gesti
Mi ribello
Alla decadenza morale
Mi ribello
All’indifferenza
scambiata libertà
Godimento del momento
All’accusa desueta
Fuori luogo e
Fuori tempo di avere ancora
prospettiva
Volontà di Costruzione
Coraggio e tentativo
Un lumicino
Come posso
Mi ribello
Alla poesia dell’amore consumistico
Inganno e confezione
Lascia la notte senza vestiti e corpi desiderati
bruciati e disabitati
E un’alba vuota con le lacrime agli occhi
Ancora che aspetta
Una carezza
Disabitudine epocale nel sentire il valore di un cuore poggiato alla tua destra.
Le altre Storie
L' Associazione
Ci segui?
Scrivici!
© Storie di Lana - APS, C.F. 92180030907
La totalità delle Storie scritte all'interno di questo spazio web sono di proprietà di Anastassia Caterina Angioi, in quanto autrice delle stesse.
È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi, senza previa autorizzazione scritta dell'autrice.


