Urge amore, in corso Vittorio

Uno in confezione grande, per favore
Filo su quel che non so
e quel di cui più terrore ho

Sapeste com’è morbido questo cuore, è fatto di velluto rosso, uno pregiato, è morbido morbido ed è unico al mondo, perché ci sono ancora le tue pieghe, di quando mi facevi, dietro le quinte, tra il tremore e le aspettative non nostre, sulla schiena, il fiocco.

Urge amore, in corso Vittorio
Urge il bisogno
Di essere vista, guardata, capita, sentita, ascoltata
A te, così brava ad accudire a comunicare a coinvolgere e ad amare
Urge
Urge amore, morbido amore in corso Vittorio
Urge fare amicizia con questa sconosciuta
straniera da te
Questa altra da te così trascurata dilaniata dagli eventi le persone le cose così lasciata morire per dare altrove tutto quello che ha

Urge amore per questa ragazza. Urge amore per questa bambina. Ha diritto di essere amata ha diritto che quel qualcuno le stia accanto.

Ma quanto ancora deve aspettare per togliere quel purtroppo nelle frasi col suo nome e fare per sé quel che per gli altri resta più semplice di una monetina ed un caffè
Urge amore per questa ragazza. Urge amore per questa bambina. Ha diritto di coccolarla di farla dormire e farla mangiare. Di aspettarla e di rispettarla. Di non condannarla. Di lasciarle il pigiama caldo sul termosifone per quando torna e la torta più buona sul tavolino vicino al camino
Fai conoscenza di quell’accanto pian piano è diffidente e stranita ha scampato la macelleria, abbandonata, lasciata, spaventata
Ma quanto deve aspettare questa ragazza per usare quelle monete per sé il tempo per sé il senso con sé per progetti grandi e mestoli infiniti di pasta e purè
Sempre pronta nei modi degli altri per i mondi degli altri per abbellire per riempire per capire per render di grazia la vita di quelli smarriti d’amore di rotta di cuore
che vuoi conoscere tutti accogli tu
che accogli tutti aiuta tu
che aiuti tutti
Il suo mondo viene prima di qualsiasi altro mondo
Che dobbiamo prepararci a quel corpo, a quel suo mondo, perché non chieda mai a quel tesoro così piccolo e indifeso, la condanna, di risorverlo
Preventivamente, io ci sono

Una musica dolce la tua chitarra acustica, una carezza, quella coperta
La vita non quella degli altri tenuta in un piatto d’argento lì su
Urge amore, calore morbido in corso Vittorio
Un amore del ’56
Un senso che non c’è
In questa totale perdita
Non c’è ed è meglio perché
Siamo qui e ci mettiamo alla ricerca di quello per te
Sei tu
il senso il rumore la presenza il calore la pioggia il vento ed il sole
A tutti gli invisibili
a tutti i miei simili
una canzone d’amore risuona per le strade del mondo ogni giorno, impara a sentirla, è per noi

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