Stra-ordinario
Non basta un tortellino
Filo ordinario, su ciò che ti meriti
Trova lo straordinario nel poco, nel nulla. Trova l’immensità nelle piccole cose, trova la bellezza lì e fattela bastare, è quello l’importante. Quante volte lo sentiamo dire. Quante volte ce lo diciamo. Quante volte lo insegniamo ai nostri figli. E se non riusciamo a farci bastare queste famose piccole cose ci sentiamo peccanti. A furia di recitare la preghiera delle piccole cose ne abbiamo preso completamente il senso. E per molti questo mantra si tramuta ogni giorno in una trappola pericolosa.
A farsi bastare le piccole cose, a trovare lo straordinario nel nulla e distorcere la filosofia del poco, qualcuno perde tutto. E per scardinare l’abitudine cieca dello straordinario nell’ordinario, ci vuole duro lavoro.
Nell’insegnare a trovare straordinarie le briciole bisogna fare attenzione. Significa non accettare la realtà per quella che è e travisarla per una torbida filosofia mal studiata. È replicare in tutto ciò che riguarda la vita a trovare straordinarie cose che dovrebbero essere normali, scambiando il tutto nel niente. Perdendo da un lato, la dignità, la bellezza e il valore della briciola, da cui invece si potrebbe trovare vera ispirazione e dall’altro facendosi portabandiera di un modo di vivere che può portare a distorsioni drammatiche.
Le briciole son briciole. Non un panino. La farina da sola, non fa un tortellino. E un tortellino da solo, per quanto bello, delicato, perfetto ed equilibrato sia, non sfama. La semplicità non c’entra con il diritto di ricevere, avere, pretendere. E così in tanti finiscono per farsi bastare un sorriso come rarità straordinaria. Un saluto gentile come eccesso di vita, spesso da non meritare.
“Mi ha detto grazie. Mi ha chiesto scusa. Mi ha ascoltato, è proprio una persona straordinaria.”
Il problema reale dovrebbe essere perché trovare strano ciò che sarebbe normale. Talmente poco abituati a un bel brodo di tortellini, una cena semplice e piena di nutrimento, che ci si fa bastare anche solo lo scarto di acqua salata tra la pasta e la carne. Specie in relazione.
E allora? cosa sono queste piccole cose? Prova a pensarci. Scrivile su un foglio. Ma soprattutto non fartele bastare.
Mai più.
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