Piccole vagine crescono
Qualcosa di nuovo
Filo su feltro. Decido io.
È un portachiavi o no, vedete voi.
Preziosa e fiera di crescere in velluto. Non sono una puttana quando te la voglio dare e te la dò, non mi concedo per compiacerti, solo al tuo servizio. Se invece non la dò non sono chi il tuo ego sbiadito dice d’essere legno, che tu sia uomo che tu sia donna, amo il legno e amo il profumo del pino, e se me la tiro, perché voglio tirarmela come te anch’io, che tu sia uomo che tu sia donna sai che c’è? non importa, decido io. E se decido di aprirla per servizio che tu sia uomo che tu sia donna non ti riguarda, sono fiera di essere mamma e di chiamarmi come dite compiaciuti una puttana. Ma sai, mi chiamo Laura, 28 anni e una famiglia. Pensa alla tua, che non ti riguarda la mia, torna a casa ben pulito, stirato e riverito che a casa tuo marito, tua moglie e il tuo bambino son giorni che chiedon spiegazioni. Torna a casa ben lavata, rassettata e rilassata c’è il marito, in cucina che t’aspetta. Brava madre, bravo padre di famiglia. Dì loro che li ami, sincero paladino, non confondere il mio nome con quello di tua moglie, sai, non è carino.
Grazie L., per questa importante commissione. Ora è pronta, per farne ciò che vuoi. Ogni volta che vuoi.
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