Il buco:
fare bordo
Il vuoto non lo riempi, lo curi, lo bordi.
Filo su ricamo
Come della pizza, il cornicione, se serve anche ripieno. Immaginalo così il bordo per un buco, un canotto. Un pellicciotto. Una cintura di pelo riscaldato.
E no, il buco non lo riempi di cose per tapparlo, di carne surrogata quando il midollo è già finito. Per ingannarti un po’ che tanto è tutto uguale.
E poi io son vegetariana.
Buccia di anguria?
Ma nemmeno una gallina.
Coccole? In abbondanza, per favore.
Sarebbe perfetto.
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